 |
La IV pubblicazione delle Scuole in
Rete si pone in linea di continuità con le tre precedenti (“La
Narrazione”, “L’Arte” e “Le Feste”) per l’attività continua di
ricerca e di confronto tra usi, costumi, tradizioni, storie e valori
di identità diverse accomunate dalla condivisione del territorio
della Costiera Amalfitana.
Il gioco, questa è la tematica
affrontata lungo il corso dell’anno scolastico, assume la fisionomia
di comune denominatore di esperienze e attività diverse per tempi,
spazi, luoghi e culture.
Il percorso, delineato nel titolo “tu giocavi, io
gioco, NOI giocheremo”,
contiene un chiaro riferimento al dispiegamento
diacronico e sincronico dell’attività ludica, antica quanto il
mondo, viva nel presente e aperta al futuro... |
|

 |
Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato; noi abbiamo
sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo unico: Il Re
Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi Successori il titolo di Re
d'Italia. Ordiniamo che la presente, munita del Sigillo dello Stato,
sia inserita nella raccolta degli atti del Governo, mandando a
chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello
Stato. Da Torino addì 17 marzo 1861".
Sono le parole che si possono leggere nel documento della legge n.
4671 del Regno di Sardegna e valgono come proclamazione ufficiale
del Regno d'Italia, che fa seguito alla seduta del 14 marzo 1861
della Camera dei Deputati, nella quale è stato votato il progetto di
legge approvato dal Senato il 26 febbraio 1861. La legge n. 4671 fu
promulgata il 17 marzo 1861 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.
68 del 18 marzo 1861. |