Progetto

 

 

Il progetto generale  
Percorsi delle singole scuole   Maiori
    Minori
    Positano
    Ravello
    Tramonti

 

Attività Secondaria 1°   Chat
    Incontri
   
CAttività Primaria   Chat
    Incontri

 

PROGETTO
“Conosciamoci bene per crescere meglio”
 

Premessa 

L’iniziativa rientra nel programma di lavoro in rete avviato nell’ anno scolastico, 2003/04,  dagli Istituti Comprensivi della Costiera Amalfitana  di  Maiori, Minori, Positano, Ravello e Tramonti.  Essa vede coinvolte classi di scuola media e di scuola primaria indicate dai rispettivi collegi; gli Istituti possono comunque partecipare anche con una  sola classe appartenente ad un unico ordine di scuola.

 L’impegno di tempo ipotizzato è relativo al triennio 2003/04 -

 2004/05 - 2005/06  ed ogni scuola ha già elaborato e continua ad elaborare annualmente, sulla base di accordi preventivi finalizzati allo sviluppo di un percorso di lavoro armonico ed integrato, il progetto stesso per quegli aspetti organizzativi, didattici ed economici, che riguardano il proprio Istituto.

Per l’anno 2005/06 vi partecipano alunni e docenti delle classi terze  per la scuola media e  delle quinte per la scuola primaria.

 

Finalità condivisa da tutte le scuole

Avvicinare le comunità montane e marine situate in Costiera Amalfitana per condurre i giovani al superamento dell’orgoglio particolaristico di appartenenza alla comunità in cui hanno le loro radici e all’accettazione degli altri, sia che vivano in collina, sia che vivano al mare.

 

Obiettivi condivisi da tutte le scuole

a)   Sviluppare conoscenza del sé, del proprio paese e del territorio in cui è situato e condividere tali conoscenze.

b)   Ricercare le radici comuni ( legami storici, culturali, familiari, linguistici, eccetera).

c)    Mettere a confronto gli elementi che motivano l’orgoglio d’appartenere al proprio paese per individuare quelli che accomunano con gli altri paesi negli usanze, costumi, tradizioni, storia, produzioni  agricole ed artigianali, eccetera).

d)   Sviluppare un cammino condiviso di conoscenza, analisi e riflessione sul patrimonio naturale, artistico, culturale ed  umano della “comunità costierina”.

e)    Individuare gli elementi da proteggere ed incentivare per la crescita di tutta la comunità.

f)     Individuare quelle forme sia di pensiero che comportamentali eccessivamente particolaristiche presenti nei vari paesi del territorio che possano essere lesive  per la crescita di tutta la comunità.

g)   Sviluppare rapporti sociali aperti e condivisi che favoriscano la capacita di comprendersi e la volontà di impegnarsi in un cammino comune per il bene  della comunità costierina.

 

 

Attività  previste per il triennio e condivise da tutte le scuole

a)   Presentazione di sé del proprio paese e del territorio in esso situato.

b)   Ricerca delle radici comuni nelle famiglie, nella scuola e fra gli amici ( anche quelle del lontano passato).

c)    Ricerca delle ragioni che motivano l’orgoglio di appartenenza al proprio territorio.

d)   Confronto tra le ragioni addotte.

e)    Studio del patrimonio naturalistico, artistico, culturale ed economico del proprio paese e territorio, farlo conoscere agli altri e ricercare insieme tutti gli elementi che appartengono alla collettività. In particolare, nel raccogliere le esperienze che riguardano la vita e la crescita del territorio analizzare i punti di vista, i comportamenti locali  e la loro relativa ricaduta su tutta la comunità così da individuare quelli che possono essere aspetti positivi o negativi per le prospettive future di tutti.

 

 

Poiché le classi impegnate sono di due diversi segmenti scolastici sia la scelta degli obiettivi da parte delle classi coinvolte, che il percorso delle attività,  saranno comunque calibrati e/ o selezionati in rapporto alle diverse necessità.

 

Attività specifiche dell’anno 2005/06 condivise da tutte le scuole

 

Le attività che saranno sviluppate dagli alunni delle  scuole aderenti al progetto, per l’anno scolastico 2005/2006, si rivolgeranno a:

  • ricerca,  raccolta ed analisi di materiali  che testimonino la trasformazione nel tempo del territorio, della vita  umana  e del lavoro sul territorio costierino;
     

  • riordinare  in modo organico  i materiali selezionati, anche  quelli degli anni scorsi se risulta utile per il percorso svolto.

 

Tali attività tenderanno,come stabilito negli obiettivi del progetto, a guidare gli alunni  a riflettere sul passato per sviluppare capacità di orientamento sul futuro del territorio visto in rapporto al proprio futuro e a quello della comunità.

 

Si cercherà a tal fine,  di far nascere una sorta di banca della memoria che raccolga, per quanto possibile, materiali che testimonino:

  • le trasformazioni della vita e del lavoro dell’uomo nel tempo;

  • i cambiamenti all’ambiente urbano e non che l’uomo ha attuato sul territorio;

  • ’impegno posto dalle comunità per trasformare il territorio anche dal punto di vista artistico.

 

Ogni scuola coinvolta, cercherà di cogliere per quanto possibile le peculiarità locali per poterle raffrontare e/ o affiancare a quelle presenti nei paesi di tutte le altre scuole della rete.

Presso le singole scuole inoltre, si attueranno dei momenti di lavoro laboratoriale che si svilupperanno secondo le scelte e le esigenze dei singoli  Istituti anche con l’aiuto, se necessario, di esperti  per testimoniare ad esempio attività di lavoro di ieri e di oggi, organizzazione delle aree dedicate alle attività  sia agricole che artigianali, sistemazione paesaggistica, urbanistica ed artistica del territorio,   e così via.

La raccolta di documenti e testimonianze, secondo  itinerari di lavoro, in parte già attuati negli anni scorsi, sarà affiancata anche da manufatti o riproduzioni  eseguite dai ragazzi stessi ( es. plastici, modellini, riproduzioni artistiche in ceramica ecc.) che saranno motivo per l’anno in corso di attività di laboratorio per le classi coinvolte.

Il lavoro svolto dalle singole scuole sarà non solo condiviso  attraverso le chat, ma si cercherà di permettere gemellaggi tra le scuole per offrire agli alunni momenti di condivisione del lavoro e spunti per sollecitarne il senso di appartenenza ad un territorio comune.

Al fine  di permettere ai ragazzi anche momenti di condivisione di esperienze di gioco, nel corso dei gemellaggi tra le scuole, ci saranno attività ludiche attuate con squadre formate da alunni della scuola ospite  insieme ad alunni delle scuole ospitate; nel corso della manifestazione che si terrà a conclusione del progetto, inoltre, squadre così composte si impegneranno in  incontri amichevoli proprio per affermare  quello spirito di amicizia  e di identità comune che nel corso del triennio si è cercato e si cerca  di  consolidare.

    

 

Percorso di lavoro della Scuola di Ravello

La realtà economica di Ravello è strettamente legata ad attività turistico-alberghiere, all’agricoltura,  

all’allevamento, alla trasformazione dei prodotti della terra. Procedendo nel percorso legato alle attività umane si coglieranno ed organizzeranno testimonianze di ieri e di oggi sulla crescita e sull’evoluzione del territorio dal punto di vista paesaggistico, urbanistico ed economico. Per testimoniare l’evoluzione della vita economica e sociale di Ravello si cercherà di procurare materiali di varia natura come filmati, raccolte fotografiche, documenti storici  ecc.. Nel corso dell’anno gli alunni usciranno per visitare le strutture economiche di particolare interesse operanti nel paese: case vinicole, laboratori  per la produzione di limoncello, caseifici, ceramiche, laboratori per la lavorazione del corallo, aziende agrituristiche, ristoranti, alberghi, ecc….

Il lavoro sarà impostato in questo modo: breve descrizione di Ravello, del suo paesaggio, delle sue bellezze artistiche, delle sue potenzialità a livello economico, soprattutto sotto l’aspetto turistico.

Dal lontano al vicino: evoluzione dell’economia, dell’assetto urbanistico nel centro e nelle frazioni.

Individuazione dei vari settori dell’economia di Ravello.

Prodotti dell’agricoltura: viti, agrumi, ortaggi, castagne, olive,ecc.

Tecniche di produzione e difficoltà operative, costi di produzione; taglio di alberi e loro utilizzo. Interviste agli addetti ai lavori.

Pastorizia: individuazione dei vari tipi di allevamento, lavorazione dei prodotti derivanti dagli allevamenti.

Artigianato: individuazione dei vari settori artigianali, tecniche di lavorazione e modalità di vendita. Interviste agli addetti ai lavori.

Commercio: individuazione delle varie attività commerciali esistenti sia nel centro che nelle frazioni. Interviste ai commercianti.

Turismo: quantificazione delle strutture ricettive e ristorative. Costi di gestione e modalità di svolgimento delle attività turistico-alberghiere. Analisi delle strutture ricreative e delle infrastrutture (strade di collegamento con paesi e città vicine, parcheggi, ecc.) Individuazione delle aziende agrituristiche e loro potenzialità. Interviste agli addetti ai lavori.

Sempre in rapporto all’economia gli alunni analizzeranno il fenomeno dell’emigrazione e dell’immigrazione individuando anche presenze di extracomunitari nel nostro territorio. Per questo fenomeno si effettueranno indagini presso l’anagrafe del Comune  e saranno elaborati dei grafici con tabulazione dei dati.

 A conclusione del lavoro si effettueranno interviste anche al Sindaco, agli assessori al Turismo, alle politiche sociali ed agli imprenditori economici più importanti del paese.

Al Progetto collaborano i docenti: Buononato Franca, funzione strumentale Area 1, referente del progetto, Di Benedetto Gabriele Coordinatore della Classe III A, Monetta Maria coordinatrice della Classe III B, Grasselli Luciano per gli aspetti tecnici applicati alla multimedialità.

Le Classi interessate al Progetto sono la III A e la III B della Scuola secondaria di 1° grado di Ravello.

Percorso di lavoro della scuola di Tramonti

Ripetendo quanto già affermato lo scorso anno, la realtà artigianale di Tramonti è strettamente legata alle  attività agricole locali e la cultura contadina è  qui artefice della vita economica del paese stesso; si può affermare che non esiste  sul territorio artigianato che non sia legato al settore agricolo, all’allevamento degli animali, al bosco stesso, che per i tramontini è fonte di vita e di guadagno. Non esiste famiglia che non sia in qualche modo coinvolta nella trasformazione dei prodotti della terra o nella lavorazione di latte e carne e non esiste alunno a Tramonti che non abbia dentro di sé la consapevolezza dei ritmi biologici del territorio stesso. Anche coloro che non sono contadini ruotano attorno a questa economia e ne

conoscono almeno a grandi linee gli aspetti applicativi più evidenti.

Risulta inoltre  evidente che tutto l’assetto urbanistico-paesaggistico del territorio  è testimonianza vivente di quanto la realtà lavorativa

locale abbia inciso su Tramonti e sulla vita dei suoi abitanti;

la nascita e/o lo sviluppo delle frazioni e il loro aggregarsi attorno ai “campanili” non è frutto del caso ma  della laboriosa opera dell’uomo che ha curato e “piegato” la natura circostante.

Ecco perché i nostri alunni  percorreranno itinerari di lavoro  apparentemente simili a quelli degli anni passati, in particolare quello del 2004/05; il loro lavoro però, sarà rivolto a cogliere un aspetto di testimonianza del passato che sia memoria di radici forti e sane, perché fondate sulla laboriosa ed onesta operosità, e allo stesso tempo sia occasione di riflessione su quanto nel presente  tutto ciò permetta di vivere dignitosamente e in futuro possa essere  occasione di prosperità e sviluppo  del territorio. A tale scopo gli alunni saranno guidati a:

  •    raccogliere  documenti e testimonianze   (viste in relazione ieri-oggi,   ma anche domani) dei percorsi di trasformazione agro-artigianale della loro incidenza sulla crescita e trasformazione del territorio;

  • riflettere sulla trasformazione  nel tempo,del territorio, anche dal punto di vista artistico.

 

Queste proposte saranno attuate dagli alunni della scuola secondaria, e da quelli della primaria  privilegiando, come è stato già indicato, scelte di lavoro laboratoriale che permettano di sviluppare   le attività  per la realizzazione dei percorsi proseguendo nel lavoro già avviato negli anni passati.

 

Percorsi  della memoria 

  • La via del latte, dell’uva, del limone, del bosco e della fattoria

  • Le vie di Tramonti: paesaggi e frazion

  • Percorso della creativitàTramonti ieri – oggi - domani

Primo percorso

La via del latte, dell’uva, del limone, del bosco e della fattoria.

 

IL latte

Dall’allevamento zootecnico locale alla raccolta del latte e alla trasformazione dei prodotti lattiero-caseari tipici di Tramonti.

Le famiglie di Corsano, Capitignano e Campinola passano dai laboratori familiari di una volta ai “piccoli” caseifici moderni: i latticini locali tra  tradizione e  rinnovamento.

L’uva

Dal vigneto alla cantina: nascono i vini d.o.c. di Tramonti. A Capitignano le cantine iniziano il cammino per far conoscere a tutti la grande qualità del vino  che producono.

Il limone

Dai giardini di limoni  all’arte del limoncello: da Pucara e Cesarano una dolce proposta  per educare i palati ad assaporare “il buono della vita”   

Il bosco

Dal legno dei castagni di Tramonti all’artigianato più antico del paese: l’arte del cestaio a Corsano e a Cesarano

 

La fattoria

Le attività della vita di fattoria:dall’allevamento alla lavorazione dei salumi, dai frutti della terra  alla  trasformazione dei cibi; da Chiancolelle a Pietre  dalla fattoria di una volta nasce l’agriturismo.

 

Secondo percorso:

Le vie di Tramonti: paesaggi e frazioni

 

Procedendo nel percorso legato alle attività umane nelle varie frazioni  si raccoglieranno ed organizzeranno, anche sulla base di attività gia svolte, testimonianze di ieri e di oggi sulla crescita e l’evoluzione del territorio dal punto di vista paesaggistico, urbanistico ed artistico

 

Terzo percorso:

 

Tramonti ieri – oggi - domani

Vita di un  paese  che cambia…

Rielaborazione, in chiave creativa, dei materiali  raccolti  per:

  • testimoniare il passato

  • intuire  e disegnare il futuro

 

Laboratorio

Agli alunni saranno proposte attività di laboratorio legate alle esperienze che andranno a fare durante le visite didattiche.

Esempi:

produzione di materiali utili per testimoniare le attività  osservate come filmati, raccolte fotografiche, plastici, manufatti ceramici, pannelli illustrativi, su raffronti  o descrizioni, di tipo  urbanistico, paesaggistico, artistico, C.D., ecc.

 

Gli alunni, nel corso dell’anno, usciranno per visitare:

  • vigne e cantine, ma anche famiglie impegnate nella vendemmia;

  • caseifici  e famiglie impegnate nella trasformazione del latte;

  • una fattoria per testimoniarne l’impegno lavorativo nelle attività di produzione e trasformazione agro-alimentare;

  • limoneti e boschi  del territorio con osservazione delle   relative attività ad essi legate

  • luoghi artistici e/ o paesaggistici del territorio di particolare interesse;

  • eventuali altre uscite  saranno analizzate nel corso dell’anno in base allo sviluppo del lavoro

 

Incontri  con le altre scuole:

volendo permettere agli alunni occasioni  per potersi conoscere meglio, si ritiene più opportuno creare occasioni di incontro tra gli alunni di  due scuole per volta,  gli alunni di Tramonti incontreranno perciò, gli amici di Positano e di Maiori nel corso  dell’anno, e riceveranno tutte le scuole per la manifestazione finale.

La scuola di Positano verrà  a Tramonti il 20/2/2006

La scuola di Tramonti andrà a Maiori il 20/3/2006

Personale e classi dell’ Istituto di Tramonti coinvolti

Coordina il progetto  la docente Tramparulo Lucia per gli aspetti didattici e i docenti Memoli Mario  della scuola media e Salucci  Maurizio  della scuola primaria per gli aspetti didattici applicati alla multimedialità.

Per l’anno 2005/06 vi partecipano  alunni e docenti della terza A  della scuola media e delle sezioni quinta A e B  della scuola primaria.

Guida i docenti  della terza A la professoressa Amato Lucia che sarà affiancata dalla professoressa De Simone Ida,  e per gli insegnanti della scuola primaria la maestra Di Lieto Maria che sarà affiancata dalle insegnanti Russo Michela, Carretta Wanda e Abbate Emanuela.

 

Percorso di lavoro della scuola di Positano

Progetto  "Positano : un tuffo nel verde e nel blu "  ( il rapporto uomo - mare - montagna,  rapporto non sempre rispettoso dei vincoli ambientali e quindi  nell'osservanza dell'educazione alla legalità)
Il progetto aspira ad essere e un itinerario verso nuove prospettive dello sviluppo sostenibile, dell'imprenditoria
giovanile, un contributo culturale alla politica ambientale di  Positano, un momento di protagonismo della scuola nel territorio, strumento di orientamento dei ragazzi verso scelte, professionali e culturali, in armonia con le loro aspirazioni e con i tren dello sviluppo locale ed anche un ridisegnare il profilo urbanistico di un sito  turistico di rinomanza mondiale.
Obiettivi specifici del progetto :

La legalità come crescita interiore e del mondo

  • Prendere coscienza del contributo di  ciascuno alla risoluzione dei problemi di Positano e dintorni.

  • La violenza contro l'ambiente: inquinamento,raccolta differenziata

  • La violenza contro il paesaggio : urbanizzazione, dissesto geologico, incendi, frane e....

Unità di lavoro:

  • Il mare ed i  monti che ho di fronte ( foto di paesaggi del passato e foto di  oggi......)

  • Casa dolce casa ( La casa come luogo a riparo da pericoli, ma pur ricca di insidie.

  • La casa ... a salvaguardia della privacy ovvero i danni di una  urbanizzazione selvaggia(Testimonianze fotografiche ed in video )

  • Con il fuoco non si scherza.

  • Quell'angolo del mondo: Positano ( idee per una qualità di vita migliore in un paese dove si vive a dismisura d'estate, ma che d'inverno va in letargo)

  • Uscite sul territorio : i grandi alberghi di Positano ( cosa erano e cosa sono oggi ), Vallone Porto ( esempio di ecosistema )

 

Percorso di lavoro della scuola di Minori

 

PREMESSA

L’iniziativa rientra nel programma di lavoro in rete avviato nell’anno scolastico 2003-04  dagli Istituti Comprensivi di Maiori, Minori, Positano, Ravello e Tramonti.

Essa vede coinvolte classi di scuola media e di scuola primaria indicate dai rispettivi collegi; gli Istituti possono comunque partecipare anche con una sola classe appartenente ad un unico ordine di scuola.

L’impegno di tempo ipotizzato è relativo al triennio 2003-04, 2004-05, 2005-06 ed ogni scuola ha già elaborato e continua ad elaborare annualmente, sulla base di accordi preventivi finalizzati allo sviluppo di un percorso di lavoro armonico ed integrato, il progetto stesso per quegli aspetti organizzativi, didattici ed economici, che riguardano il proprio Istituto.

Per l’anno 2005-06 vi partecipano alunni e docenti delle classi terze per la scuola media e delle quinte per la scuola primaria.

 

Finalità condivisa da tutte le scuole

Avvicinare le comunità montane e marine situate in Costiera Amalfitana per condurre i giovani al superamento dell’orgoglio particolaristico di appartenenza alla comunità in cui hanno le loro radici e all’accettazione degli altri, sia che vivano in collina, sia che vivano al mare.

 

Obiettivi condivisi da tutte le scuole

a) Sviluppare conoscenza del sé, del proprio paese e del territorio in cui è situato e condividere tali conoscenze.

b) Ricercare le radici comuni ( legami storici, culturali, familiari,linguistici, ecc.).

c) Mettere a confronto gli elementi che motivano l’orgoglio d’appartenere al proprio paese per individuare quelli che accomunano con gli altri paesi nelle usanze, costumi, tradizioni, storia, produzioni agricole ed artigianali, ecc.).

d) Sviluppare un cammino condiviso di conoscenza, analisi e riflessione sul patrimonio naturale, artistico, culturale ed umano della  “comunità costierina”

e) Individuare gli elementi da proteggere ed incentivare per la crescita di tutta la comunità.

f) Individuare quelle forme sia di pensiero che comportamentali eccessivamente particolaristiche presenti nei vari paesi del territorio che possano essere lesive per la crescita di tutta la comunità.

g) Sviluppare rapporti sociali aperti e condivisi che favoriscano la capacità di comprendersi e la volontà di impegnarsi in un cammino comune per il bene della comunità costierina.

 

 

Attività previste per il triennio e condivise da tutte le scuole

a)     Presentazione di sé, del proprio paese e del territorio in esso situato.

b)    Ricerca delle radici comuni nelle famiglie, nella scuola e fra gli amici (anche quelle del lontano passato).

c)     Ricerca delle ragioni che motivano l’orgoglio di appartenenza al proprio territorio

d)    Confronto tra le ragioni addotte.

e)     Studio del patrimonio naturalistico, artistico, culturale ed economico del proprio paese e territorio, farlo conoscere agli altri e ricercare insieme tutti gli elementi che appartengono alla collettività. In particolare, nel raccogliere le esperienze che riguardano la vita e la crescita del territorio, analizzare i punti di vista, i comportamenti locali e la loro relativa ricaduta su tutta la comunità così da individuare quelli che possono essere aspetti positivi o negativi per le prospettive future di tutti.

 

Poiché le classi impegnate sono di due diversi segmenti scolastici, sia la scelta degli obiettivi da parte delle classi coinvolte, che il percorso delle attività, saranno calibrati e/o selezionati in rapporto alle diverse necessità.

 

Attività specifiche dell’anno 2005/06 condivise da tutte le scuole

Le attività che saranno sviluppate dagli alunni delle scuole aderenti al progetto, per l’anno scolastico 2005/06, si rivolgeranno a:

·        Ricerca, raccolta ed analisi di materiali che testimonino la trasformazione nel tempo del territorio, della vita umana e del lavoro sul territorio costierino.

·        Riordinare in modo organico i materiali selezionati, anche quelli degli anni scorsi se risulta utile per il percorso svolto.

Tali attività tenderanno, come stabilito negli obiettivi del progetto, a guidare gli alunni a riflettere sul passato per sviluppare capacità di orientamento sul futuro del territorio, visto in rapporto al proprio futuro e a quello della comunità.

Si cercherà, a tal fine, di far nascere una sorta di banca della memoria che raccolga, per quanto possibile, materiali che testimonino:

·        Le trasformazioni della vita e del lavoro nel tempo

·        I cambiamenti all’ambiente urbano e non che l’uomo ha attuato sul territorio

·        L’impegno posto dalle comunità per trasformare il territorio anche dal punto di vista artistico.

Ogni scuola coinvolta cercherà di cogliere, per quanto possibile, le peculiarità locali per poterle raffrontare e/o affiancare a quelle presenti nei paesi di tutte le altre scuole della rete.

Presso le singole scuole inoltre, si attueranno dei momenti di lavoro laboratoriale che si svilupperanno secondo le scelte e le esigenze dei singoli Istituti anche con l’aiuto, se necessario, di esperti per testimoniare ad esempio attività di lavoro di ieri e di oggi, organizzazione delle aree dedicate alle attività sia agricole che artigianali, sistemazione paesaggistica, urbanistica ed artistica del territorio, e così via.

La raccolta di documenti e testimonianze, secondo itinerari di lavoro, in parte già attuati negli anni scorsi, sarà affiancata anche da manufatti o riproduzioni eseguite dai ragazzi stessi (es. plastici, modellini, riproduzioni artistiche in ceramica, ecc.) che saranno motivo per l’anno in corso di attività di laboratorio per le classi coinvolte.

Il lavoro svolto dalle singole scuole sarà non solo condiviso attraverso le chat, ma si cercherà di permettere gemellaggi tra le scuole per offrire agli alunni momenti di condivisione del lavoro e spunti per sollecitarne il senso di appartenenza ad un territorio comune.

Al fine di permettere ai ragazzi anche momenti di condivisione di esperienze di gioco, nel corso di gemellaggi tra le scuole, ci saranno attività ludiche attuate con squadre formate da alunni della scuola ospite insieme ad alunni delle scuole ospitate; nel corso della manifestazione che si terrà a conclusione del progetto, inoltre,squadre così composte si impegneranno in incontri amichevoli proprio per affermare quello spirito di amicizia e di identità comune che nel corso del triennio si è cercato e si cerca di consolidare.

 

Percorso di lavoro della scuola di Maiori

Tutti coloro che si recano a Maiori a visitare la costa di Amalfi chiedono una guida, che possa, sommariamente e a grandi linee, ragguagliarli sulle bellezze naturali del posto, nonché sulle caratteristiche storiche, archeologiche, costumanze, tradizioni e le caratteristiche dell’artigianato locale.

È con questo intendimento che la scuola di Maiori vuole venire incontro al desiderio di tutti coloro che ne vogliono sapere di più.

Questo progetto, che quest’anno coinvolge le terze classi, prevede ancora una volta, per permettere la loro completa integrazione, la partecipazione dei ragazzi diversamente abili.

Agli alunni verrà data la possibilità di accrescere ancora di più il proprio sapere, attraverso lo studio del passato, che permetterà, di sviluppare la conoscenza del futuro del territorio per  rapportarlo al proprio futuro.

Si continuerà il discorso dell’artigianato raccogliendo e analizzando per quanto possibile attrezzi e materiali che testimonino la trasformazione, nel tempo, del lavoro sul territorio costiero.

La raccolta, sarà accompagnata  da manufatti o riproduzioni eseguite dai ragazzi stessi affiancati da esperti come ad esempio maestri e artigiani locali.

Questi momenti saranno motivo, per le classi coinvolte, di attività laboratoriali che pervaderanno anche momenti di socializzazione e condivisione di esperienze che saranno sviluppate, nell’ambito della rete, da attività ludiche e sportive svolte tra gruppi di allievi delle varie scuole.

 

Ø     Industria - Dal secolo scorso fino ai primi di questo, fiorivano numerose industrie della carta. Attualmente ne esistono ancora due che continuano la propria attività,  come la cartiera Confalone.

 

Ø     Commercio - principalmente è quello dei limoni che per la loro fragranza sono richiesti sia nei mercati italiani che esteri.

 

Ø     Cantiere navale - la città di Maiori ebbe una fiorente marina mercantile e fu in grado di costruire navi di grande e piccola portata. La bravura dei maestri d’ascia maioresi nel realizzare imbarcazioni agili e robuste stava nel segreto della scelta dei legni più adatti nell’impiego di resine naturali e nell’esecuzione di progetti di scafi.

 

Ø     Pittura - di notevole rilievo è anche l’attività artistica, specialmente la pittura.

 

La città di Maiori nel secolo scorso è stata la culla di insigni pittori che hanno lasciato opere di grandissimo pregio sia per le felici ispirazioni tratte dalla viva natura che per il modo magistrale di armonizzare i colori.

 

Percorso da seguire: artigianato

 

1)     Costruzioni di reti per la pesca

2)     Individuazione, anche attraverso interviste, e raccolta di strumenti ed attrezzi usati nello svolgimento di antiche attività e mestieri: come ad esempio il” ciuffo” (usato dalle donne per il trasporto delle ceste di limoni), la stadera (per pesare il quantitativo trasportato), le forme (per la costruzione di scarpe in stoffa), mortai (per macinare il grano)

 

Laboratorio

 

Agli alunni saranno proposte attività di laboratorio legate alla raccolta di esperienze e attività che si svolgeranno durante lo svolgimento del progetto.

 

 

I dati raccolti attraverso le interviste saranno elaborati per mettere in evidenza le aspettative di crescita futura del territorio di Maiori. Uscite previste per incontrare le altre scuole: una, nel corso dell’anno scolastico, da concordare con le altre scuole.

 

Personale e classi dell’Istituto di Maiori coinvolti

 

Coordinano il progetto:

-         la docente Ventura Anna per gli aspetti didattici e gli alunni diversamente abili;

-         il docente Di Martino Vincenzo per la raccolta e classificazione dei materiali ;

-         la docente Leone Trofimena si occuperà del coordinamento tecnico e sarà docente referente per l’intera rete.

 

Partecipano gli alunni delle classi terze di questo istituto.

A tale progetto partecipano attivamente i ragazzi diversamente abili.

 

Spese

 

Acquisto materiali (anche informatico) per ricerche, documentazione, ospitalità alunni di altre scuole

Orario di lavoro extra degli insegnanti

Trasporto alunni

Esperto realizzazione reti da pesca

Varie

 

Tempi

 

o        A partire dal mese di ottobre, distribuiti in modo da non interferire troppo con le normali attività didattiche, i ragazzi saranno impegnati per un’ora ogni quindici giorni per partecipare alle chat;

o       un’ora ogni settimana per selezionare, ordinare e rielaborare i materiali raccolti;

o       due intere giornate scolastiche  per uscite previste presso Istituti della rete.

 

Le metodologie, i mezzi e gli strumenti, i prodotti finali, le verifiche e le valutazioni sono uguali a quelle previste nel progetto generale, condiviso da tutte le scuole della rete.

PERCORSO DI LAVORO DELLA SCUOLA DI MINORI

Il territorio di Minori ha subito nel corso del tempo una notevole trasformazione dovuta sia ad agenti naturali che all’intervento umano. Tuttavia ha conservato, intatte nel tempo, le sue tradizioni che, unite al senso di accoglienza e alla cordialità dei suoi abitanti, fanno di esso un paese amato da chi ci vive, non solo, ma anche dai turisti che arrivano perché attratti dalle sue bellezze e …vi ritornano.

E’ per questo motivo che i nostri alunni quest’anno continueranno l’itinerario di lavoro avviato negli anni precedenti , in particolare nell’a. s. 2004/05, sulla riscoperta di antiche tradizioni.

Essi saranno guidati a:

·        Ricercare nell’ambiente le tracce del passato

·        Ripercorrere a grandi linee il cammino dell’uomo su questo territorio, dai primi insediamenti ad oggi

·        Riflettere sulla trasformazione nel tempo, del territorio, anche dal punto di vista artistico.

 

Percorsi della memoria

·        Alla ricerca delle origini

·        Economia e benessere

·        Religiosità, arte, cultura

 

Primo percorso

Primi insediamenti. L’evoluzione del territorio dal punto di vista paesaggistico e urbanistico.

Visita alla Villa Romana, sito archeologico del I secolo a. C.

 

Secondo percorso

Le attività lavorative ieri e oggi. Visita al Comune per ottenere informazioni e dati riguardanti il lavoro, il turismo, ecc.

Terzo percorso

Il culto di S. Trofimena. Le tracce del passato religioso.

Visita alle principali chiese di Minori. Interviste.

L’arte cristiana, ma anche la fontana moresca e alcuni monumenti.

 

Laboratori

Le attività di laboratorio saranno inerenti alle esperienze che gli alunni andranno a fare durante le visite didattiche.

 

Incontri  Scuola Primaria

Gli alunni della scuola primaria si incontreranno il 20 marzo 2006 a Tramonti e il 24 aprile 2006 a Minori

 

Chat Scuola Primaria

Il giorno 7 dicembre 2005, alle ore15:00 ci sarà il primo incontro in chat con lo scopo di ritrovarsi tra vecchi e nuovi amici.

IL calendario  degli incontri successivi sarà il seguente:

01/02/2006 conduce Tramonti

01/03/2006 conduce Minori

19/04/2006 conduce Tramonti

17/05/2006 conduce Minori

Gli argomenti saranno indicati di volta in volta dalla scuola che dovrà condurre l’incontro

 

Personale e classi coinvolti

Coordina il progetto per la scuola primaria l’insegnante Di Lieto Maria affiancata dalle insegnanti Pisani Mariella, Scorzafava Mirella, Apicella Iolanda, Amato Filomena,  Esposito Antonio per gli aspetti tecnici.

Per l’anno 2005/2006 vi partecipano per la scuola primaria alunni e docenti delle classi quinte , sezioni A e B.

 

Tempi

A partire dal mese di gennaio, gli alunni saranno impegnati per un’ora, in base al calendario condiviso e allegato al progetto, nelle chat.

 

Metodologia

 La metodologia privilegerà la ricerca. Gli alunni  ricercheranno informazioni utili allo svolgimento del progetto,  anche attraverso le visite da effettuare sul territorio,  selezioneranno il materiale raccolto, lo analizzeranno e lo rielaboreranno.

I risultati del lavoro svolto saranno inseriti sul sito.

 

Prodotto finale

Il materiale inserito sul sito servirà a documentare il lavoro svolto in rete dalle scuole.

 

Verifica e valutazione condivisa da tutte le scuole

La qualità del lavoro prodotto permetterà di verificare e valutare la positività di quanto si sarà fatto nel corso dell’anno.

Si andrà a verificare sia la capacità degli alunni di sapersi confrontare e condividere esperienze, sia la capacità di gestire conoscenze ed abilità acquisite in funzione di scelte, riflessioni, impegno personale, comprensione di problematiche e di quanto altro può essere utile alla crescita della comunità.

La valutazione terrà conto dei cambiamenti che gli alunni mostreranno di maturare man mano che svilupperanno il progetto sia rispetto alla consapevolezza che agli atteggiamenti.

Essa analizzerà la risposta adattiva, l’apertura mentale, la disponibilità verso gli altri, lo sviluppo progressivo dell’idea di identità e di appartenenza al territorio costiero.

 

Incontri Secondaria 1°

POSITANO incontro nella scuola di Tramonti-lunedì  20/2/2006

TRAMONTI incontro nella scuola di Maiori -lunedì 20/3/2006

MAIORI incontro nella scuola  di Ravello-venerdì 24/2/ 2006

MINORI  incontro nella scuola di Positano-venerdì 24/2/2006

RAVELLO incontro nella scuola di Minori-venerdì 24/3/2006

INCONTRO FINALE nella scuola di Tramonti-lunedì 8/5/2006

 

Le scuole sono libere di contattarsi, per accordarsi sulla scelta di date  più convenienti, nel caso di impegni o problemi che possono presentarsi nel corso dell’anno.

 

Chat Secondaria 1°

Per il  giorno 5/12/2005, ore 12.00, moderatrice la scuola di Tramonti, ci sarà il primo incontro in chat  con lo scopo di ritrovarsi tra vecchi e nuovi amici.

Il calendario degli incontri successivi partirà da gennaio e sarà, per quanto possibile in relazione agli impegni di tutte le scuole,secondo queste date:

16/1/2006   moderatore Minori;

 6/2/2006   moderatore Maiori;

 6/3/2006   moderatore Positano;

27/3/2006   moderatore Ravello;

10/4/2005   moderatore Tramonti

Gli argomenti saranno indicati dalla scuola che farà da moderatore una settimana  prima attraverso il forum, si cercherà anche di inserire sul forum stesso un po’ del materiale raccolto per permettere agli altri di avere un semplice quadro iniziale su ciò che si discuterà in chat;


Le chat e gli incontri delle scuole primarie, visto che si tratta di scambi attuati da due scuole solamente, saranno stabiliti e comunicati dagli insegnanti co
involti

 

 

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